Negli ultimi decenni la profonda crisi che ha colpito l’economia italiana ed europea ha costretto molte aziende a svendere i propri brand a gruppi stranieri. Il fenomeno della svendita delle aziende del made in Italy è in continua crescita e sta diventando la regola quando un’impresa attraversa un periodo di crisi finanziaria. A partire dal 2008 ben 437 imprese italiane sono state acquisite da holding straniere, tra queste come non ricordare marchi storici come Pininfarina, Peroni, Pirelli, Gucci, Krizia e tanti altri, veri e propri emblemi della produzione italiana.

Le acquisizioni da parte dei gruppi stranieri delle imprese italiane non deve essere visto solo come un fenomeno negativo, poiché queste holding pagano a caro prezzo gli storici brand del made in italy e soprattutto sono in grado di assicurare la continuità della produzione, un fattore decisivo quando si tratta di scegliere se chiudere la propria azienda o decidere di venderla al miglior offerente.

L’acquisizione di un’azienda sia italiana che straniera è un’operazione molto complessa e articolata che non può essere gestita autonomamente ma necessita obbligatoriamente della supervisione e assistenza di studi legali specializzati in diritto societario. Un esempio che segnaliamo per le aziende del nord italia è lo studio legale a Verona Avvocato Chiara Tosi che opera sui mercati internazionali per conto di Aziende.

Se si versa in cattive acque, una delle soluzioni più semplici e immediate è quella di trovare un partner o un’acquirente che sia disposto a partecipare o a rilevare la vostra azienda. In teoria sembrerebbe un’operazione molto semplice ma nella pratica prima di trovare il gruppo interessato e perfezionare l’acquisizione ci sono tantissimi step da affrontare. Uno studio legale che si occupa di fusioni e di acquisizioni è in grado di coadiuvare e assistere con successo ogni impresa che vuole acquisire, incorporare, dismettere in tutto o in parte la propria azienda. Gli studi legali specializzati in diritto societario, tramite un team di professionisti qualificati e competenti, predispongono un piano organizzativo suddiviso in diverse fasi che comprende sia gli aspetti fiscali che quelli prettamente giuridici.

Il processo di acquisizione prevede diverse operazioni: individuazione del gruppo o della singola impresa, raccolta di dati e informazioni commerciali e fiscali, riorganizzazione societaria se si prevede la cessione o l’acquisizione di un solo ramo dell’impresa. Dopo aver redatto dei dossier completi sulla società che si intende acquisire, è opportuno stilare degli accordi commerciali preliminari. Gli studi legali che si occupano di acquisizioni e fusioni hanno una conoscenza approfondita non soltanto del diritto societario nazionale ma anche di quello internazionale, per consentire al cliente di stringere accordi commerciali legalmente e fiscalmente riconosciuti sia a livello europeo che extraeuropeo.

Non tutte le acquisizioni presentano uno schema ben definito e dettagliato, per questo è sempre necessario rivolgersi a dei professionisti che si occuperanno prontamente di dirimere qualsiasi controversia e di favorire la soluzione più conveniente per il cliente.

Quando si pensa alle acquisizioni o alle fusioni non si deve intenderla come la “svendita” della propria azienda ma come la necessità di un gruppo di diventare competitivo a livello internazionale o di aprire la strada a nuovi e più proficui accordi commerciali.

Gli esperti di diritto societario si occupano di acquisizioni, trasferimenti e conferimenti di aziende, aumenti di capitale, fusioni e scissioni nazionali e internazionali operazioni estremamente complesse e articolate che prevedono il deposito e la stesura di diversi atti sia di natura giuridica che fiscale che non è possibile redigere senza la necessaria competenza.